mercoledì 23 febbraio 2011
RIPRESA DELLA VISITA CANONICA
RIPRENDERA' IL 5 E IL 6 MARZO 2011
domenica 6 febbraio 2011
Visita Pastorale

PROGRAMMA VISITA PASTORALE
PARROCCHIA S. MARIA DI LORETO – MOLA DI BARI
10 -11-12-13 FEBBRAIO 2011
Il Vescovo, immagine di Cristo Buon Pastore, visita la Comunità parrocchiale per rinsaldarla nel suo cammino di fede, speranza e carità. È un’occasione di Grazia che affidiamo all’intercessione della Vergine di Loreto, affinché questi giorni effondano in ciascuno il germe di una nuova primavera spirituale.
+ Francesco Cacucci Arcivescovo di Bari-Bitonto |
Giovedì 10 febbraio
ore 18,30 Accoglienza del Vescovo sul Sagrato della Chiesa e Celebrazione dei Vespri
ore 19,30 Incontro con tutta la comunità parrocchiale
Venerdì 11 febbraio
ore 9,30 Il Vescovo visita la Scuola “S. Giuseppe”
ore 10,30 Il Vescovo presiede la Concelebrazione Eucaristica interparrocchiale per la “Giornata del
Malato” e amministra il Sacramento dell’Unzione degli Infermi
ore 11,00 Il Vescovo visita gli ammalati
ore 18,00 Il Vescovo è a disposizione per le confessioni e incontri personali
ore 19,30 Il Vescovo rivolge un saluto all’Ap. della Preghiera e ai ministri str. della S. Comunione
ore 20,00 Il Vescovo incontra l’Azione Cattolica Ragazzi, i giovanissimi di A.C. e il gruppo giovani
Sabato 12 febbraio
ore 9,30 Il Vescovo visita l’Istituto scolastico “Tridente”
ore 10,30 Il Vescovo visita l’Istituto “S. Rita” delle Suore Vocazioniste
ore 11,00 Il Vescovo è a disposizione per colloqui personali
ore 16,30 Il Vescovo incontra le Cooperative e la marineria molese presso la “Lega Navale”
ore 17,30 Il Vescovo incontra i ragazzi di Catechismo d’iniziazione cristiana, Catechisti e genitori
ore 18,30 Il Vescovo presiede la Celebrazione eucaristica
ore 20,00 Serata di fraternità
Domenica 13 febbraio
ore 8,45 Il Vescovo saluta i fedeli presso la Chiesa della Purificazione
ore 9,00 Il Vescovo incontra la Confraternita S. Monte del Purgatorio
ore 9,30 Il Vescovo visita gli ammalati
ore 10,30 Il Vescovo presiede la Celebrazione eucaristica
ore 11,45 Il Vescovo saluta i bambini di 1-2 elementare, e i genitori presso il salone parrocchiale
ore 18,15 Il Vescovo saluta i fidanzati che si preparano a celebrare il Sacramento del Matrimonio
ore 18,30 Il Vescovo presiede la Celebrazione eucaristica a conclusione della Visita Pastorale
Accogliamo tutti e con gioia il Nostro Pastore che viene a visitare la nostra Comunità Parrocchiale
don Pasquale
domenica 1 marzo 2009
QUARESIMA 2009
Domenica 1 marzo: I Domenica di Quaresima
Giovedì 5 marzo: Pellegrinaggio Vicariale alla Vergine Odegitria (Cattedrale di Bari)
Venerdì 6 Marzo: 1° Ven. del mese
Ore 16,30: Esposizione del SS.mo Sacramento
“ 18,00: Vespri e Benedizione Eucaristica
“ 18,30: S. Messa
“ 19,15: Liturgia quaresimale
Sabato 7 marzo, ore 17,15: Incontro di catechesi per genitori dei ragazzi di catechismo
Domenica 8 marzo: II Domenica di Quaresima
Mercoledì 11 marzo: Lectio divina interparrocchiale per giovani e giov.mi presso la Parrocchia SS.ma Trinità
Venerdì 13 marzo, ore 19,15: Via Crucis animata dai ragazzi di catechismo e dai loro genitori
Domenica 15 marzo: III Domenica di Quaresima
Ritiro diocesano dei fidanzati che si preparano al Matrimonio predicato dall’Arcivescovo Mons. F. Cacucci
Venerdì 20 marzo, ore 19,15: Via Crucis comunitaria
Sabato 21 marzo, ore 20,00: Musicol su S. Paolo: “Mi basti tu”
Domenica 22 marzo: IV Domenica di Quaresima
Ritiro Spirituale per giovanissimi presso il Seminario Arcivescovile di Bari
Dal 23 al 27 marzo: Esercizi spirituali per giovani e giovanissimi a cura della Consulta giovanile cittadina
Merc. 25 – Giov. 26 – Ven. 27 Marzo: SS.me QUARANTORE EUCARISTICHE
Ore 7,30: S. Messa
“ 8,00: Esposizione del SS.mo Sacramento
“ 18,00: Vespri solenni con predicazione e benedizione eucaristica
Venerdì 27: Via Crucis interparrocchiale
Domenica 29 marzo: V Domenica di Quaresima (Quaresima di Carità)
Mercoledì 1 aprile, ore 19,45: Catechesi comunitaria
Venerdì 3 aprile: 1° Venerdì del mese
Ore 17,00: Esposizione del SS.mo Sacramemto
“ 17,30: Confessioni dei ragazzi di catechismo
“ 18,30: Vespri e benedizione eucaristica
“ 19.00: S Messa
“ 19,30: Liturgia Penitenziale comunitaria
e confessioni individuali
Buon Cammino di conversione e santità a tutti
Don Pasquale
giovedì 1 gennaio 2009

S. Natale 2008
Lettera a Gesù Bambino
“In ginocchio e a mani vuote”
Caro Gesù Bambino,
siamo qui, ancora una volta, a ricordare la Tua nascita in mezzo a noi, il Tuo aver cioè posto la dimora tra gli uomini. Ti confesso che forse io per primo non avevo ancora compreso quanto l’evangelista Luca questa notte tenta di dirci quando afferma che alla Tua nascita non ci fu posto per Te in nessuna locanda (Lc. 2,7) e che Giovanni esplicita e completa, dicendo che “gli uomini preferirono le tenebre alla luce” (Gv. 1,5).
Forse ancora oggi non ci è chiaro che Tu non volevi solo affacciarti nel mondo, ma abitarlo e dimorare così nei cuori degli uomini.
La storia, in verità, ci attesta però che tanti uomini e donne Ti hanno accolto e hanno conformato i propri pensieri e i propri stili di vita al Vangelo in svariati modi ed esperienze diversificate.
Questa notte vorremmo ripagarti, Signore, dell’amore mancato.
Nascesti in una stalla abbandonata perché non vollero riceverti. Noi, credenti di oggi, vorremmo sforzarci di essere più ospitali e, dunque, vogliamo accoglierti, ma Tu, piccolo bimbo, trasforma il nostro freddo cuore da stalla povera in caldo ambiente degno del Tuo dono.
In questi giorni anche noi vorremmo prostrarci per adorarti come i pastori e i magi che riconobbero nelle Tue sembianze di bambino debole e indifeso, il Salvatore.
Una simpatica leggenda natalizia narra che tra i pastori ce n’era uno tanto poverello che non aveva proprio nulla da offrirti e si vergognava molto.
Giunti alla grotta, tutti facevano a gara a offrirti i loro doni. Maria non sapeva come fare per riceverli tutti, dovendo tenere in braccio Te Divino Infante. Allora, vedendo il pastorello con le mani libere, Ti prese e Ti affidò a lui ponendoti tra le sue mani. Avere le mani vuote fu la sua fortuna!
Beati noi se sapremo spesso venire da Te allo stesso modo, a mani vuote, sarai Tu, poi a riempirci con i doni speciali, che Tu solo sai dare perché li hai portati con Te dal cielo.
Beati noi se imparassimo a tornare spesso ad attingerne di questi doni, i Sacramenti, in particolare l’Eucarestia, Tuo corpo e Tuo Sangue, alimenti per la nostra salvezza.
Un caro Padre della Chiesa, S. Giovanni Crisostomo diceva: I Magi hanno adorato questo corpo reclinato nella mangiatoia… Ma tu lo vedi non più nel presepe, bensì sull’altare.
Il presepe si ripete dunque in ogni celebrazione eucaristica.
San Francesco d’Assisi lo diceva ai suoi frati: Vedete, ogni giorno il Figlio di Dio si umilia, come quando dalla sede regale scese nel grembo della Vergine, ogni giorno viene a noi in umile apparenza; ogni giorno discende dal seno del Padre sopra l’altare nelle mani del Sacerdote. E come ai Santi Apostoli apparve in carne, così ora si mostra a noi nel pane consacrato.
L’altare è dunque la mangiatoia.
In ogni Eucarestia che si celebra, Tu, Re divino, continui a nascere ancora!.
E, come nella grotta di Betlemme con le Tue braccia spalancate volevi donarti ad ogni uomo, così, nell’Eucarestia, attraverso le parole Prendete e mangiate, prendete e bevete, vuoi ancora donarti a noi come cibo e bevanda speciale.
Si, Bambino Gesù, in quel pane ci sei proprio Tu, sempre Tu, ancora Tu.
Tu, l’unico che sa accompagnare e dirigere i nostri passi nel difficile cammino della vita;
Tu l’unico che sa commuoversi dinanzi agli uomini, talvolta sbandati e disorientati;
Tu l’unico che sa amarci per davvero e prendersi cura di tutti.
E, attraverso quel pane umile, povero, ma sostanzioso, contesti il nostro modo gretto e avaro di vivere, le nostre abitudini a trattenere tutto per noi stessi.
Attraverso l’Eucarestia Tu vuoi venire ad abitare in noi.
L’Apostolo Paolo ha fatto, prima di noi, quest’esperienza, e sai bene come in una delle sue lettere dice: Non sono più io che vivo, ma è Cristo che vive in me.
Se l’Eucarestia per noi fosse tutto ciò non esiteremmo ogni domenica, caro Gesù, a correre come i Magi verso la Betlemme domenicale, cioè le nostre Chiese, i nostri Altari, per inginocchiarci, adorare, contemplare, gioire per il Tuo amore che ci doni, e che non avrà mai fine.
Attraverso l’Eucarestia, vuoi trasmetterci un fuoco d’amore tale da trasformarci in creature diverse e nuove, proprio come accadde a quei due discepoli sulle strade di Emmaus. Quel giorno per loro iniziò un modo nuovo di vivere e agire, perché il loro cuore era ormai rinnovato (Lc. 24,13-33).
Una cosa analoga accadde più di 2000 anni fa a Betlemme: i magi dopo averti incontrato, caro Gesù, per un’altra strada fecero ritorno al loro paese, non più la strada dell’egoismo ma quella dell’amore.
In questa santissima notte, caro Gesù, manda noi a casa con un cuore nuovo e per strade nuove più luminose e calde, perché abitate dalla Tua presenza.
Buon Compleanno, Gesù!
Grazie ancora per il bene che ci vuoi.
In realtà, anche noi, a modo nostro, ti vogliamo tanto bene!
Grazie, e tanti cari auguri
25 dicembre 2008
don Pasquale
sabato 5 luglio 2008
Bentornata Vergine SS.ma d'Altomare
Se incerte sono le origini della devozione e del culto della Vergine SS.ma, Madonna d’Altomare a Mola di Bari, che si venera nella Chiesa di S. Maria di Loreto risalente al 1588, certa e indiscussa è la devozione che i marinai molesi nutrono per la Madonna d’Altomare che la considerano loro protettrice, e ad essa affidano ogni speranza di pesca, di salute e di benessere familiare.
Le notizie storiche certe sono alquanto scarne. Di certo si sa che, dopo alterne vicende, un decreto Arcivescovile del 02.02.1981 ripristinò definitivamente la festa fissando ogni anno i festeggiamenti alla prima domenica di luglio.
Certo è il culto della Vergine Santa dell’Altomare nella città di Andria, dove si racconta che nell’anno 1598 in una profonda cisterna una bambina, caduta accidentalmente, rimase in vita incolume in mezzo alle acque dopo tre giorni, e salvata da alcuni passanti che, per caso, udirono quella voce che in seguito attestava che “la Madre di Dio, la cui immagine era dipinta sul muro di quella cisterna, l’aveva pietosamente liberata dalla morte”.
Da allora attorno a quella effige ritrovata in mezzo alle acque “come dentro un mare”, si sviluppò una devozione, e a quell’immagine fu dato il titolo di “Santa Maria dell’Altomare” dal Vescovo della Città di Andria.
Come poi il culto mariano andriese sia approdato a Mola di Bari è difficile stabilirlo. E’ probabile che alcuni agricoltori molesi, emigrando all’inizio dell’estate verso il foggiano per essere impiegati nella mietitura del grano coltivato nel tavoliere, abbiano incontrato altri operai provenienti da Andria e questi abbiano propagandato e fatto conoscere la storia della Madonna dell’Altomare e stimolato i molesi a importare questo culto a Mola di Bari suscitando, specialmente in coloro che da generazioni hanno lavorato in mare, il desiderio di invocare la Madonna d’Altomare e di affidarsi a Lei per essere protetti dai tanti pericoli del mare.
La festa che quest’anno viviamo si colloca, come sappiamo, in un contesto non certo felice e spensierato o particolarmente provvido per gli stessi marinai e le loro imbarcazioni, duramente provati dai disagi manifestati in modo eclatante nelle settimane passate su scala nazionale.
La Chiesa non è estranea né indifferente ai problemi degli uomini, e dunque anche oggi non resta insensibile ai disagi che affliggono e mettono a serio rischio l’attività produttiva marittima.
A nome della comunità cristiana e come Pastore di una comunità parrocchiale e di una città che si affaccia sul mare, intendo esprimere la vicinanza spirituale e la solidarietà per il delicato lavoro dei marittimi che meritano attenzione da parte di tutti e maggiormente delle Istituzioni politiche per un adeguato ascolto e considerazione, nonché riconoscimento di diritti spettanti e aiuti da offrire, per fronteggiare una certa crisi in cui versa l’attività marinara che compromette il futuro di tante famiglie e dell’intera collettività.
Sappiamo bene, cari marittimi, che il mare è parte della vostra vita, talvolta le barche non sono solo mezzi lavorativi ma anche le vostre case, il campo di lavoro infatti è il mare, la vostra patria è il mondo!
La pesca è un’attività che non può demordere, né crollare; lo stesso Gesù ebbe a che fare con dei pescatori che divennero, in seguito, suoi preziosi collaboratori e amici; più volte Egli stesso si cibò dei frutti della loro attività di pesca.
Per la nostra Regione e l’intera cittadinanza molese la vostra attività è un dono assai prezioso che la qualifica e la onora.
In questo momento di prova non ci può essere spazio per lo scoraggiamento né tanto meno si deve “mollare il tutto” e perdere ogni speranza per il futuro.
Affidiamoci tutti alla potente intercessione della Vergine Santissima, Stella del mare, “porto sicuro nel comune naufragio”.
Anche Maria non si mostra insensibile alle situazioni degli uomini. A Lei importa di noi, nutre un’attenzione che sa farsi solidale e premurosa. Sono certo che attraverso la sosta che farà in mare e sulle stesse vostre barche prenderà a cuore le vostre e le nostre preoccupazioni, ansie, disagi, attese, e le farà Sue, presentando le nostre necessità al Suo Figlio Gesù, come già fece a Cana di Galilea.
01.07.2008
Sac. Pasquale Zecchini
Parroco S. Maria di Loreto in Mola di Bari
mercoledì 2 luglio 2008
Festa Madonna d'Altomare
30 giugno – 1 luglio 2007
Carissimi,
i festeggiamenti in onore di Maria SS.ma, Madonna d’Altomare, siano per tutti occasione utile a rinnovare nel cuore l’amore per Maria, che con la sua fede ha aperto il cuore all’Onnipotenza divina permettendo a Dio di manifestare il suo amore infinito per noi peccatori.
La Vergine Santa, che da lungo tempo la gente del mare l’ha invocata con l’appellativo Stella Maris, nella cui protezione ha sempre confidato, guidi, orienti e accompagni sempre il nostro operato.
Sac. Pasquale Zecchini
Parroco
P R O G R A M M A
22 – 30 GIUGNO: Novena in preparazione alla festa
Ore 18,30: S. Rosario e Vespri
“ 19,00 S. Messa
Giovedì 28: 1 Giorno del Triduo in preparazione alla festa: Maria, serva del Signore
“ 19,00: S. Messa
“ 19,45: Veglia mariana e preghiera del S. Rosario meditato, animato dal GAM (Gioventù Ardente Mariana)
Venerdì 29: 2° Giorno del Triduo in preparazione alla festa: Maria, serva e discepola della Parola
ore 19,00: S. Messa
Sabato 30: 3° Giorno del Triduo di preparazione alla festa: Maria, Madre della Chiesa, Stella Maris
Ore 19,00: Solenne Celebrazione
“ 20,30: Processione della Vergine, Madonna d’Altomare verso il porto e Imbarco dell’immagine sul M/P “Nuovo Falco dell’Adriatico”
Domenica 1 luglio:
SS. Messe: ore 7,30 presso la Chiesa di Loreto
“ 9,00 presso la Chiesa di S. Ugo di Cozze
Ore 11,30: Processione della Sacra Immagine verso la Cala Portecchia a Cozze, con la partecipazione delle imbarcazioni molesi.
Ore 18,30: Sbarco della Madonna d’Altomare e S. Messa sul porto, presieduta dal Parroco
Ore 19,30: Processione per le vie molesi. Al termine della processione sosta presso Cala Loreto per la preghiera di ringraziamento alla Vergine Santa e Benedizione del mare.
Ore 20,30 – 24: Venerazione dei fedeli, presso la Chiesa di Loreto, dell’immagine della Madonna d’Altomare
FESTEGGIAMENTI CIVILI
Sabato 30 giugno:
ore 21,30 presso il piazzale “lungomare Dalmazia”
Concerto Spiritual Gospel in onore della Vergine d’Altomare, a cura del complesso corale The Hope Jubilee Singers, diretto dal M° Bepi Speranza
Domenica 1 luglio:
Ore 21,00: Canzoniere italiano In Tour 2007 presso il “Lungomare Dalmazia”
“ 23,30: Fuochi pirotecnici a cura della Ditta Brucella Bartolomeo di Modugno (Ba)
Festa Madonna d'Altomare
30 giugno – 1 luglio 2007
Carissimi,
i festeggiamenti in onore di Maria SS.ma, Madonna d’Altomare, siano per tutti occasione utile a rinnovare nel cuore l’amore per Maria, che con la sua fede ha aperto il cuore all’Onnipotenza divina permettendo a Dio di manifestare il suo amore infinito per noi peccatori.
La Vergine Santa, che da lungo tempo la gente del mare l’ha invocata con l’appellativo Stella Maris, nella cui protezione ha sempre confidato, guidi, orienti e accompagni sempre il nostro operato.
Sac. Pasquale Zecchini
Parroco
P R O G R A M M A
22 – 30 GIUGNO: Novena in preparazione alla festa
Ore 18,30: S. Rosario e Vespri
“ 19,00 S. Messa
Giovedì 28: 1 Giorno del Triduo in preparazione alla festa: Maria, serva del Signore
“ 19,00: S. Messa
“ 19,45: Veglia mariana e preghiera del S. Rosario meditato, animato dal GAM (Gioventù Ardente Mariana)
Venerdì 29: 2° Giorno del Triduo in preparazione alla festa: Maria, serva e discepola della Parola
ore 19,00: S. Messa
Sabato 30: 3° Giorno del Triduo di preparazione alla festa: Maria, Madre della Chiesa, Stella Maris
Ore 19,00: Solenne Celebrazione
“ 20,30: Processione della Vergine, Madonna d’Altomare verso il porto e Imbarco dell’immagine sul M/P “Nuovo Falco dell’Adriatico”
Domenica 1 luglio:
SS. Messe: ore 7,30 presso la Chiesa di Loreto
“ 9,00 presso la Chiesa di S. Ugo di Cozze
Ore 11,30: Processione della Sacra Immagine verso la Cala Portecchia a Cozze, con la partecipazione delle imbarcazioni molesi.
Ore 18,30: Sbarco della Madonna d’Altomare e S. Messa sul porto, presieduta dal Parroco
Ore 19,30: Processione per le vie molesi. Al termine della processione sosta presso Cala Loreto per la preghiera di ringraziamento alla Vergine Santa e Benedizione del mare.
Ore 20,30 – 24: Venerazione dei fedeli, presso la Chiesa di Loreto, dell’immagine della Madonna d’Altomare
FESTEGGIAMENTI CIVILI
Sabato 30 giugno:
ore 21,30 presso il piazzale “lungomare Dalmazia”
Concerto Spiritual Gospel in onore della Vergine d’Altomare, a cura del complesso corale The Hope Jubilee Singers, diretto dal M° Bepi Speranza
Domenica 1 luglio:
Ore 21,00: Canzoniere italiano In Tour 2007 presso il “Lungomare Dalmazia”
“ 23,30: Fuochi pirotecnici a cura della Ditta Brucella Bartolomeo di Modugno (Ba)